Sedazione nei pazienti con OSA

Sedazione nei pazienti con OSA

Joel Weaver DDS  Anestesista e Dentista presso The Ohio State University a Columbus  (OH – USA) ha recentemente pubblicato su Anesthesia Progress (Volume 61 issue 2), organo della American Dental Society of Anestesiology, un i articolo in cui ci mette in guardia sui rischi della sedazione nei pazienti   affetti da  OSA (obstructive sleep apnea).

La ricerca si basa sull’ analisi retrospettiva dei casi con esito infausto. Il dosaggio dei sedativi va ridotto e  per evitare la tossicità  occorre mantenersi al disotto delle dosi massime consigliate da FDI.  “la sicurezza prima di tutto “ sostiene  Weaver.

Per approfondire

Molta attenzione  va rivolta ai bambini alle donne sotto peso,  ai pazienti anziani e defedati, a  quelli  in terapia sistemica con altri farmaci ai pazienti con difetti genetici di fattori metabolici  che hanno tempi lunghi di eliminazione, ai quali occorre ridurre i dosaggi farmacologico. Il trazolam (halcion) per esempio  un ipnoinducente che ha come dose massima giornaliera  FDI consigliata 0,5 mg, viene utilizzato off label per procedure di sedazione. Non ci sono però evidenze scientifiche che il suo utilizzo a dosaggi più elevati, come spesso accade,  non sia assolutamente scevro di rischi. La maggiore attenzione va rivolta però ai pazienti che presentano una  obstructive sleep apnea (OSA) non ancora diagnosticata in cui il rischio farmacologico diventa elevato. Per intercettare il paziente a rischio oggi possiamo utilizzare loSTOP – Bang  Survey un questionario in 8 punti messo a  punto da  F.  Chung  nel 2012 presso l’Università di Toronto  per valutare il rischio  di OSA:  se ci sono più di 3 SI il rischio  è elevato,  se  si risponde Si meno di 3 volte il rischio è basso. 

Otto domande

Le otto domande da porre al paziente con risposta SI o No sono: russi tanto da essere udito in ‘altra stanza con la porta chiusa? Ti senti spesso affaticato e sonnolente durante il giorno? Qualcuno ha  rilevato una interruzione del respiro durante il sonno? Sei iperteso? Hai un indice di massa corporea (BMI) > di 35 kg/m2? Hai più di 50 anni? Hai la circonferenza del collo > di 40 cm? Sei maschio?

Traduzione e rielaborazione  a cura di Davis Cussotto

Davis Cussotto

Davis Cussotto

Writer & Blogger

Mi chiamo Davis Cussotto sono laureato in medicina e chirurgia presso l’Universita’ di Torino.

Giornalista Pubblicista collaboro alla rivista Odontoiatria33.it e a Dental Cadmos. Lavoro ad Asti come odontoiatra presso lo Studio Dentistico il Mulino.

Docente presso Università Vita e Salute San Raffaele di Milano al Post Graduate Management & Marketing in Odontoiatria. Bibliofilo appassionato di trend, comunicazione e nuove tecnologie, svolgo attività formativa su temi di comunicazione gestione studio e marketing e digital dentistry, rivolti ad odontoiatri e alle assistenti.

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