Linee guida per la sedazione dell’American Pediatric Dentistry

Linee guida per la sedazione dell’American Pediatric Dentistry

Utilizzare la sedazione in pedodonzia, consente  di raggiungere buoni risultati soprattutto nei pazienti fobici, nei portatori di handicap o in presenza di  numerose lesioni cariose.

Nausea, vomito e sonnolenza sono effetti collaterali  frequenti ma che si possono prevenire con adeguate istruzioni postoperatorie e con una attenta vigilanza. A sostenerlo sulle rivista Anestesia Progress è Annie Huang Professore  presso la University of Southern California. La difficoltà al risveglio e i disturbi respiratori  si realizzano perchè i piccoli pazienti lasciano troppo presto lo studio. Per evitare le complicanze più gravi che vanno dai danni cerebrali alla morte, occorre attenersi alle

10  linee guida della  American Academy of Pediatric Dentistry (AAPD):
  1. Somministrare i sedativi per bocca solo in presenza di un  medico anestesista;

2. Attenta valutazione medica e chirurgica del piccolo paziente per escludere situazioni di rischio anestesiologico;

3. Rigoroso rispetto  della regola del digiuno;

4. Esame delle vie aeree per escludere situazioni anatomiche che  potrebbero favorire l’ostruzione,  in primis l’ipertrofia   tonsillare;

5. Chiara consapevolezza della farmacocinetica e farmacodinamica dei farmaci utilizzati e delle possibili interferenze con altre terapie utilizzate dal  piccolo paziente;

6. Attrezzature adeguate per la gestione delle vie aeree e  accesso venoso  attivo;

7. Competenza del personale in fatto di rianimazione e basic life support;

8. Monitoraggio dell’ anestesista o di personale qualificato durante la  fase  di  cura dentale;  

9. Presenza di una ”sala di osservazione”  all’interno dello  studio in cui si segue il paziente dopo l’intervento sino al completo recupero dello stato di coscienza;

10. Adeguate  istruzioni di dimissione.

Il cocktail di farmaci utilizzati  comprende  oppiacei (Morphina), benzodiazepine (diazepam, midazolam) antistaminici (Idrossizina) e anestetici locali (lidocaina) talvolta associati a inalazione di Protossido di Azoto.

Davis Cussotto

Davis Cussotto

Writer & Blogger

Mi chiamo Davis Cussotto sono laureato in medicina e chirurgia presso l’Universita’ di Torino.

Giornalista Pubblicista collaboro alla rivista Odontoiatria33.it e a Dental Cadmos. Lavoro ad Asti come odontoiatra presso lo Studio Dentistico il Mulino.

Docente presso Università Vita e Salute San Raffaele di Milano al Post Graduate Management & Marketing in Odontoiatria. Bibliofilo appassionato di trend, comunicazione e nuove tecnologie, svolgo attività formativa su temi di comunicazione gestione studio e marketing e digital dentistry, rivolti ad odontoiatri e alle assistenti.

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